giovedì 6 maggio 2010

SPRITE DI MAGGIO

Mentre si sta svolgendo a Vienna l'annuale meeting dell'European Geosciences Union (EGU), dove tra l'altro Oscar van der Velde presenterà una relazione come annunciato in altro post su una osservazione di un Gigantic Jet da parte della rete italiana di monitoraggio IMTN

Modern lightning research - Improving the safety of society
Colin Price, Oscar van der Velde e Vera Meyer

la notte tra il 5 e il 6 maggio sono stati catturati altri sprite. In attesa di avere anche le altre documentazioni, presentiamo i fotogrammi delle riprese video automatiche di SOSO (Smart Opical Sensors Observatory) dalla sua postazione di Medicina (BO). La postazione emiliana, come l'altra stazione SOSO di S.Lazzaro di Savena (BO) fanno parte della rete IMTN.







lunedì 19 aprile 2010

CONTRIBUTO ITALIANO ALLA OSSERVAZIONE E RICERCA SU TRANSIENT LUMINOUS EVENTS

L'assemblea generale dell'European Geosciences Union (EGU) 2010, che si svolgerà a Vienna dal 2 al 7 maggio, riunirà, come negli anni scorsi, geoscienziati provenienti da tutto il mondo in un meeting di tutte le discipline scientifiche che riguardano la Terra. Sarà l'occasione, soprattutto per i giovani scienziati, è l'obiettivo pricipale EGU, di fornire un forum per presentare il loro lavoro e discutere le loro idee con esperti di ogni settore delle geoscienze.

A questo importante incontro internazionale non mancherà il contributo italiano. In particolare, per quanto riguarda argomenti di nostro interesse, con una presentazione dell'analisi condotta da un team internazionale su una osservazione del 2009 dell'Italian Meteor and TLE Network (IMTN).

Oscar van der Velde, Enrico Arnone, Ferruccio Zanotti

and the GJ-Italy Team

Si tratta di une evento osservato e registrato alla fine del 2009 da Ferruccio Zanotti (IMTN) in Toscana e verificatosi nel Tirreno, al largo delle coste (ovest) della Corsica, del quale abbiamo accennato a suo tempo [qui]

lunedì 12 aprile 2010

FENOMENI LUMINOSI IN ATMOSFERA E PRECUSORI SISMICI: INCONTRO DIBATTITO

La lunga attività di ricerca nel campo sismologico del geologo parmigiano Valentino Straser (vedi altro post a lui dedicato su questo blog), ha avuto come caratteristiche peculiari lo svolgimento delle indagini in zone ben circoscritte dell'Appennino emiliano e un particolare interessamento verso le possibili correlazioni con eventi elettromagnetici (alterazioni e perturbazioni radio) spingendosi fino alla possibilità di un risultato nella controparte ottica con vere e proprie emissioni di luminosità diffuse, soffuse ma anche circoscritte: vere e proprie sfere luminose. Definite con l'acronimo inglese EQL (EarthQuake Light) sono ormai attestate nella letteratura scientifica con numerosi lavori da oltre cento anni. Ricerche specialmente finalizzate all'individuazione dei cosiddetti "precursori sismici".
Straser ha quindi sentito la necessità di un incontro dibattito che si svolgerà a Fornovo Taro, in provincia di Parma, il 21 aprile 2010, alle ore 20 presso il locale cinematografo Lux. Oltre all'organizzatore, parteciperanno l'americano James Bunnel, che nel Texas, a Marfa, da anni segue e cerca di documentare scientificamente le cosiddette "Marfa Lights" e l'astrofisico italiano Massimo Teodorani che da anni si occupa delle manifestazioni luminose in atmosfera, non unicamente con relazione agli eventi sismici, a livello planetario: in Norvegia (Hessdalen), Canada (Ontario), Australia (Byron Bay), ecc.

sabato 13 marzo 2010

SITO WEB DELL'ITALIAN METEOR AND TLE NETWORK

Ad affiancare il forum dell'ITALIAN METEOR AND TLE NETWORK inizia in questi giorni la sua attività anche un sito web www.imtn.it

lunedì 1 febbraio 2010

LAMPI GAMMA-RAY TERRESTRI NELL'ALTA ATMOSFERA. "FIREFLY", UN MINI SATELLITE PER STUDIARLI DA VICINO

I lampi dei Gamma-Ray sono fenomeni ad elevata energia, che di solito provengono dallo spazio, e si ritengono localizzati nelle vicinanze dei buchi neri o di altri fenomeni cosmici ad elevata energia.
All'inizio degli anni '90 gli scienziati furono sorpresi nel ritrovare lampi di Gamma-Ray nel cielo terrestre.
Essi sono appunto denominati TGFs (Terrestrial Gamma-Ray Flashes) e si sa ancora molto poco di loro, anche se sembra che siano connessi ai lampi.
Molte sono le domande che la comunità scientifica si pone: cosa causa questi lampi ad elevata energia? Sono i fulmini che li innescano o loro che triggerano i lampi? Possono essere i responsabili di certe particelle ad alta energia della fascia di Van Allen che causano danni ai satelliti?
Doug Rowland (Goddard Space Flight Center della Nasa) e i suoi colleghi, assieme al Siena College, alla Universities Space Research Association, e al Hawk Institute for Space Sciences stanno pianificando il lancio di un piccolo satellite della dimensione di poco più di un pallone da football americano (lunghezza circa 33 cm) denominato Firefly per il 2010-2011.

Ulteriori notizie da parte di Patrick Barry , sul sito della NASA , fonte di questa informazione.

CONFERENZA DI JADER MONARI SU HESSDALEN AL PLANETARIO DI MILANO

E' in programma per martedì 9 febbraio 2010, presso il Civico Planetario di Milano "Ulrico Hoepli" una conferenza pubblica di Jader Monari (Istituto di Radioastronomia INAF di Bologna) dal titolo "Hessdalen: i segreti della valle misteriosa".

Jader Monari (a destra) e Bjørn Gitle Hauge (Østfold University College)

Monari, dal 2000 ad oggi, ha partecipato ad oltre 10 missioni nella valle norvegese dove, da quasi trent'anni, sono documentate senalazioni di fenomeni luminosi in atmosfera e da circa un quindicennio è installata strumentazione atta a registrare questi eventi che rientrano nella vasta, ma anche controversa, famiglia dei LTPA, Luminous Transient Phenomena in Atmosphere (Fenomeni Luminosi Transitori in Atmosfera).
Sulla fine degli anni '90 l'analisi di questi fenomeni (Hessdalen Phenomena= HP) furono oggetto anche di un protocollo di collaborazione, definito EMBLA2000 tra il norvegese Høstfold College University e un team del Radiotelescopio di Medicina (BO) diretto da Stelio Montebugnoli, allora del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-Istituto di Radioastronomia), ora INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica.

Stelio Montebugnoli, Radiotelescopio di Medicina, ad Hessdalen

Le missioni e la strumentazione ancora presente nella valle di Hessdalen dal 2000 ad oggi, sono supportate dal Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen (CIPH) che dal 2006, dopo un workshop internazionale, (International Project Hessdalen Workshop) organizzato in Italia ha orientato i suoi sforzi maggiori alla realizzazione di strumentazione di monitoraggio dei LTPA sia nel campo ottico che nel campo radio e radar con la realizzazione dello SMART OPTICAL SENSORS OBSERVATORY (SOSO) che nelle intenzioni del CIPH dovrebbe rappresentare l'evoluzione dei sistemi di monitoraggio dei HP (Hessdalen Phenomena) e quindi collocato nella valle norvegese, ma anche costituire la strumentazione di base per la rilevazione e registrazione di altri fenomeni in atmosfera, quali ad esempio i TLE (Transient Luminous Events) che grazie alla strumentazione SOSO vennero registrati per la prima volta in Italia nel 2007 e oggi costituiscono uno dei principali interessi dell' Italian Meteor and TLE Network che nel 2009 ha conseguito un importante risultato scientifico registrando un rarissimo fenomeno, classificato come "Gigantic Jet", della famiglia dei TLE attualmente sottoposto ad una approfondita indagine internazionale.

HERA-SOSO

Nel 2010 sono previsti i lavori per l'installazione ad Hessdalen della nuova stazione automatica HERA-SOSO (Hessdalen Research Association-SOSO).



venerdì 25 dicembre 2009

ITALIAN METEOR AND TLE NETWORK

A pochi giorni dal suo primo anno di attività, l'Italian Meteor and TLE Network (IMTN), la rete italiana per il monitoraggio di Eventi Meteorici e degli Eventi Luminosi Transitori (Transient Luminous Events=TLE) acquisisce altre tre stazioni di video-rilevamento, tutte e tre in provincia di Rieti, a Contigliano, che si affiancano così ad una preesistente portando a quattro i dispositivi di registrazione. Il sistema è gestito da Diego Valeri di ITA.TOR (ITAlian TORnado Research center).
Nella cartina d'Italia qui sotto riportata, sono rappresentati tutti i FOV (Field Of View, campi di vista) delle varie stazioni che formano il network, ed è possibile così constatare che la copertura d'Italia è quasi completa. (aggiornamento 18 febbraio 2010)


A questa rete afferiscono anche alcuni sistemi portatili come quello gestito da Ferruccio Zanotti, di Ferrara, che il 12/13 dicembre 2009 mentre operava dalla provincia di Massa Carrara ha potuto registrare un raro TLE definito "Gigantic Jet" che ha suscitato un immediato interesse tra i ricercatori internazionali in questo settore di ricerca.


Nel campo meteorico, dove si sommano le maggiori esperienze operative delle singole stazioni, innumerevoli registrazioni di meteore, anche particolarmente luminose. Presenti anche importanti bolidi e superbolidi come quello del 20 giugno 2009 ripreso contemporaneamente ad un TLE (sprite) dalla attivissima stazione di Ferarra [video].

Report su sciami meteorici, calcolo di orbite e triangolazioni tra diverse stazioni di eventi meteorici e di TLE, test di spettroscopia su meteore sono gli altri settori dove il netwok opera quotidianamente.




domenica 20 dicembre 2009

SPRITE SETTENTRIONALI IN FINLANDIA: 9 OTTOBRE 2009

Questo 2009 ci ha dato anche una delle osservazioni più settentrionali registrate al momento in Europa


L'autore della immagine, Timo Kantola, è un astrofilo che si interessa di meteore e bolidi.

Qui
le foto dell'osservazione, avvenuta a Pieksämäki (62°18′00″N 27°09′30″E ... a soli 4 gradi dal circolo polare artico), e una ricostruzione artistica dell'evento
Qui
una ricostruzione geografica dei siti interessati all'evento

Martin Füllekrug (Università di Bath e EUROSPRITE) e Yoav Yair (Open University di Israel e ILAN) hanno espresso molto interesse per l'osservazione nel nord Europa

domenica 13 dicembre 2009

ALERT TLE NEI GIORNI 11, 12 E 13 DICEMBRE

Molteplici catture di TLE sono avvenute nelle notti fra l'11 e il 12 e fra il 12 e il 13 dicembre.

La postazione di Idice di San Lazzaro di Savena (BO) dello Smart Optical Sensors Observatory-IMTN, quella di ITA-TOR/IMTN, gestita da Diego Valeri ed operante a Contigliano (RI) e quella di Ferruccio Zanotti, IMTN, operante da Montignoso (MS), hanno catturato decine di eventi al momento al vaglio del network italiano.

Ferruccio Zanotti, in particolare, ha catturato immagini molto interessanti ma anche affascinanti a colori (stava testando la sua MINTRON a colori di recente acquisizione...).

In attesa di un report complessivo, alcune immagini delle osservazioni.


Gigantic Jet (vedi in letteratura)
VIDEO
VIDEO 5fps VIDEO 10fps
(© Ferruccio Zanotti 2009)


(© Ferruccio Zanotti 2009)

(© Ferruccio Zanotti 2009)


aggiornamento del 16 - 12 - 2009


il 12 dicembre la postazione riprendeva anche due eventi
di spiccato interesse: Blue Jets

i filmati:


ore 23:17,18 UTC velocità normale
il filmato rallentato a 5 fps


ore 23:18,13 UTC velocità normale
il filmato rallentato a 5 fps

Il forum dell'Italian Meteor and TLE Network, ospita un intervento dell'autore del software UFOcapture (SonatoCo) che illustra con tre raffigurazioni grafiche alcuni parametri dell'osservazione






martedì 8 dicembre 2009

LA SCOMPARSA DI ZDENEK CEPLECHA

E'deceduto a 80 anni l'astronomo ceco Zdenek Ceplecha, uno dei massimi esperti mondiali nel campo delle meteore, bolidi e meteoriti.
Autore cinquant'anni fa della prima immagine fotografica scientifica di un importante bolide in atmosfera che generò il 7 aprile 1959 il meteorite Pribram, dalla località della Repubblica Ceca dove fu rinvenuta, la prima meteorite di cui sia stato possibile ricostruire l’orbita percorsa.

lunedì 7 dicembre 2009

workshop sul tema

SEGNALI DALLA TERRA

la dinamica dei terremoti, i precursori sismici, la protezione civile

si terrà a Casale Monferrato (AL)
sabato 12 dicembre 2009

maggiori informazioni


organizzazione: Sezione di Casale Monferrato dell'Associazione Radioamatori Italiana

martedì 24 novembre 2009

OTTOBRE 2009: SPRITES DELLA NOTTE FRA IL 9 E IL 10

Dopo il precedente post, Proseguiamo nell'esame degli eventi luminosi transienti ripresi dalle stazioni dell'Italian Meteor and TLE Network nel passato mese di ottobre.
Nella notte fra il 9 e il 10, quattro diverse stazioni hanno documentato sedici diversi eventi sprites in relazione a sistemi temporaleschi attivi sull'Italia centrale.

La prima serie di sprites è stata ripresa fra le 18h29m e le 19h25m UT del 09 ottobre dalla nuova videocamera della stazione automatica di ripresa di Diego Valeri (ITA.TOR.) a Contigliano (RI) in corrispondenza di un'area temporalesca attiva a NNW.

Meteosat 0 degree Multi-Sensor Precipitation Estimate Central Europe, 09.10.2009, 18h30m UT; Copyright 2009, Eumetsat

09 ottobre 2009, 18h29m30s UT (09 ottobre 2009, 20h29m30s CEST)

(qui e nelle successive immagini della serie, gli sprites sono visibili sopra l'edificio in basso)


09 ottobre 2009, 18h35m54s UT (09 ottobre 2009, 20h35m54s CEST)


09 ottobre 2009, 19h04m18s UT (09 ottobre 2009, 21h04m18s CEST)


09 ottobre 2009, 19h09m09s UT (09 ottobre 2009, 21h09m09s CEST)


09 ottobre 2009, 19h15m50s UT (09 ottobre 2009, 21h15m50s CEST)


09 ottobre 2009, 19h25m52s UT (09 ottobre 2009, 21h25m52s CEST)


Nella stessa serata, un altro evento è stato ripreso alle 20h43m05s UT (22h43m05s CEST) dalla stazione automatica di ripresa di Ferruccio Zanotti a Ferrara (FE) (video, frames 25/26).


Si passa poi alle prime ore del 10 ottobre, in cui l'area precipitatoria sul Mar Ligure e l'Italia centrale si stava riducendo e spostando verso sud-est.

Meteosat 0 degree Multi-Sensor Precipitation Estimate Central Europe, 10.10.2009, 00h45m UT; Copyright 2009, Eumetsat

La stazione automatica di ripresa di Piero Venturi a San Lazzaro di Savena (BO) ha in quel contesto ripreso i suoi primi due transient luminous events:

10 ottobre 2009, 00h45m42s UT (02h45m42s CEST)

Cluster di column sprites.


10 ottobre 2009, 00h48m03s (02h48m03s CEST)

Ampio cluster di sprites, fra i quali si distunguono alcuni column.


Circa 9 minuti dopo, anche la stazione di Zanotti a Ferrara ha ripreso un evento sprite:

10 ottobre 2009, 00h57m26s UT (02h57m26 CEST) (video)


Poco prima dell'alba, infine, le stazione di Contigliano (che guardava l'orizzonte nord) e quella del Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen anch'essa a San Lazzaro di Savena (che guardava invece verso sud), in una situazione meteorologica ancora migliorata, si sono alternate nella ripresa di altri sei eventi.

Meteosat 0 degree Multi-Sensor Precipitation Estimate Central Europe, 10.10.2009, 03h45m UT; Copyright 2009, Eumetsat

10 ottobre 2009, 03h43m58s UT (05h43m58s CEST) - Contigliano (RI)

10 ottobre 2009, 03h47m26s UT (05h47m26s CEST) - Contigliano (RI)

10 ottobre 2009, 03h47m38s UT (05h47h38s CEST) - San Lazzaro di Savena (BO) (SOSO-Idice, video)

10 ottobre 2009, 03h55m04s UT (05h55m04s CEST) - Contigliano (RI)

10 ottobre 2009, 03h55m14s UT (05h55m14s CEST) - San Lazzaro di Savena (BO) (SOSO-Idice, video)

10 ottobre 2009, 03h58m44s UT (05h58m44s CEST) - Contigliano (RI)


(dove non diversamente indicato, immagini copyright dei rispettivi autori, 2009; si ringraziano Diego Valeri, Piero Venturi (a cui vanno i complimenti del CIPH per la sue prime catture) e Ferruccio Zanotti per la condivisione del materiale e l'autorizzazione alla pubblicazione; Enrico Arnone (Università di Bologna/Eurosprite) e Marco Formenton (ISAC-CNR) per i dati delle fulminazioni)

venerdì 6 novembre 2009

SPRITE ANCHE DA ISRAELE IN OTTOBRE

Roy Yaniv e Naama Reicher (università di Tel Aviv, Israele) del team scientifico israeliano ILAN - Imaging of Lightning And Nocturnal flashes - hanno registrato 5 eventi SPRITE nella notte tra il 28 e il 29 ottobre scorsi. Alle osservazioni ha partecipato anche il geofisico József Bór (Geodetic and Geophysical Research Institute di Sopron, Ungheria) del team di EUROSPRITE in visita in quei gioni ai colleghi israeliani.
Gli eventi si sono sviluppati in prossimità dell'isola di Cipro.
Immagini qui.

martedì 3 novembre 2009

STAZIONI DI MONITORAGGIO VLF

Sono disponibili su WEB i dati di tre stazioni automatiche di monitoraggio VLF: spettrogrammi e stream audio.
Per la stazione di Pontese, l'ultima in ordine di tempo messa in funzione, le antenne sono installate in un rifugio in alta quota nel parco del Gran Paradiso e tramite fibra ottica dell'ENEL mandano il loro segnale fino al CSP (un consorzio senza fine di lucro per la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie avanzate informatiche e telematiche).

La stazione di Caselle, in Sicilia. Caselle è situata alle pendici del monte Etna, il più grande vulcano attivo d'Europa. La stazione di monitoraggio è dotata anche di un sismografo, per correlare ricezioni VLF con l'attività del vulcano.

L'altra stazione piemontese, a Cumiana, puo' monitorare in tempo reale l'attività sismica, grazie ad un geofono, il campo elettrico e le radioemissioni VLF.

Tutte e tre le stazioni sono afferenti al sito web VLF.IT e OPEN LAB rules gestiti da Renato Romero

STATE-OF-THE-ART IN UFO DISCLOSURE WORLDWIDE

Come dicevamo nel post del 31 luglio 2008, "Questo blog si occupa di rado di fenomeni aerei non identificati (UAP)" e "...al più vasto e contraddittorio insieme degli UAP (Unidentified Aerial Phenomena), cui spesso sono stati assimilati quelli che da molto tempo sono noti col nome popolare di “UFO” ed a cui a volte sono stati associati addirittura parte degli LTPA."

Partendo da questa premessa ancora valida, informiamo i nostri lettori che il ricercatore spagnolo Vicente-Juan Ballester Olmos (del quale si veda un lavoro precedente commentato sempre su questo blog) pubblica sul web in questi giorni "STATE-OF-THE-ART IN UFO DISCLOSURE WORLDWIDE" una rassegna abbastanza aggiornata su quanto prodotto dai ministeri (particolarmente della Difesa) di vari stati e nazioni del mondo negli ormai decenni di vita del fenomeno che preferiremmo sempre fosse chiamato "UFO PHENOMENA" Fenomeni UFO.


Vicente-Juan Ballester Olmos


Ad avviso di chi redige questa nota, l'operazione di diffusione pubblica di report UFO, tende a mettere un limite alla speculazione mediatica che vorrebbe esistesse una "congiura del silenzio" attorno alle osservazoni di "Oggetti Volanti Non Identificati", per avvicinarsi a una più precisa realtà scientificamnete valida che farebbe di questi eventi o fenomeni un argomento ancora interessante, ma povero, attualmente, di verifiche dirette a tal punto da interessare ancora poco o niente l'attività di ricerca scientifica, sempre alle prese con problemi assillanti e realmente globali.
Ne deriverebbe, sempre a mio avviso, che i "Fenomeni UFO" per molti governi del nostro pianeta sono un "affare serio", tanto da entrare in un apposito dossier sempre aperto praticamente dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e anche una conferma che gli "UFO PHENOMENA", o se si preferisce UAP, non hanno mai perso la loro "dignità" scientifica specialmente se tenuti separati, - ma non necessariamente, a livello di ipotesi, inesorabilmente distaccati - da altri argomenti come l'esobiologia, il SETI, ecc., che hanno già un loro cammino di ricerca ben delineato con le necessarie verifiche, sviluppi ed evoluzioni.

STATE-OF-THE-ART IN UFO DISCLOSURE WORLDWIDE
http://fotocat.blogspot.com/
http://www.anomalia.org/disclosure.pdf

su argomento "UFO e OVNI: interessamento istituzioni governative"
FRANCIA GEIPAN
INGHILTERRA Ministero della Difesa
ITALIA Ministero della Difesa

giovedì 29 ottobre 2009

OTTOBRE 2009: SPRITES DELLA NOTTE FRA IL 1 E IL 2

Questo mese di ottobre 2009 si è mostrato ricco di eventi sprites ripresi dalle stazioni dell'Italian Meteor and TLE Network (IMTN): nel periodo fra il primo e il diciotto di questo mese, almeno 87 diversi eventi sono stati registrati, in alcuni casi contemporaneamente, da sei stazioni in Emilia-Romagna, Lazio e Canton Ticino (Confederazione Elvetica).
Per confronto, nello stesso periodo, negli scorsi anni, quando IMTN non esisteva ancora, non erano stati documentati eventi TLE dall'Italia o dalla Svizzera.

Iniziamo a scorrere queste catture, partendo dalle più remote.

Nella notte fra il 1 e il 2 ottobre 2009, la stazione automatica sperimentale di ripresa collocata nella struttura SOSO_HeRA (Hessdalen Research Association) di Medicina (BO), gestita dal Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen, dotata di una videocamera collegata a due diversi software di acquisizione (Motion e UfoCapture, con soglie di sensibilità di rilevamento diverse), ha ripreso 11 diversi eventi sprite (2 solo dal primo, 7 solo dal secondo, 2 da entrambi i sistemi) fra le 23h30m e le 02h45m UT, in corrispondenza ad attività temporalesca sulla penisola dell'Istria.

Meteosat 0 degree Multi-Sensor Precipitation Estimate Central Europe, 01.10.2009, 23h30m UT; Copyright 2009, Eumetsat

Meteosat 0 degree Multi-Sensor Precipitation Estimate Central Europe, 02.10.2009, 02h45m UT; Copyright 2009, Eumetsat

NB: nelle registrazioni dovute a Ufocapture l'orario indicato presenta un errore, dovuto alla piattaforma hardware, stimabile intorno ai 58 s in più.

01 ottobre 2009, 23h30m43s UT (02 ottobre 2009, 01h30m43s CEST)

Cluster di sprites registrato da Motion (video).


02 ottobre 2009
, ~01h29m01s UT (02 0ttobre 2009, ~03h29m01s CEST)

Cluster di column sprites ripreso da Ufocapture (video).


02 ottobre 2009, ~01h36m04s UT (02 0ttobre 2009, ~03h36m04s CEST)

Come sopra (video).


02 ottobre 2009, ~01h38m48s UT (02 0ttobre 2009, ~03h38m48s CEST)

Come sopra (video).


02 ottobre 2009, ~02h28m22s UT (02 0ttobre 2009, ~04h28m22s CEST)

Ancora un cluster di column sprites, ripreso da Ufocapture (video).


02 ottobre 2009, 02h30m47s UT (02 0ttobre 2009, 04h30m47s CEST)

Cluster di column sprites ripreso sia da Motion (video) sia da Ufocapture (video).




02 ottobre 2009, 02h32m29s UT (02 0ttobre 2009, 04h32m29s CEST)

Altro cluster ripreso sia da Motion (video) sia da Ufocapture (video). Si notano column sprites ed altri di più difficile classificazione.



02 ottobre 2009, ~02h37m37s UT (02 0ttobre 2009, ~04h37m37s CEST)

Nuovo cluster di column sprites sempre con Ufocapture (video).




02 ottobre 2009, ~02h40m06s UT (02 0ttobre 2009, ~04h40m06s CEST)

Come sopra (video).



02 ottobre 2009, ~02h43m07s UT (02 0ttobre 2009, ~04h43m07s CEST)

Un cluster con sprites di forma classificabile con difficoltà, ripreso da Ufocapture (video).


02 ottobre 2009, 02h44m16s UT (02 0ttobre 2009, 04h44m16s CEST)

Altro cluster ripreso solo da Motion (video).


(dove non diversamente indicato, immagini copyright CIPH, 2009; elaborazione immagini, Renzo Cabassi/CIPH; si ringraziano Enrico Arnone (Università di Bologna/Eurosprite), Olivier Chanrion (National Space Institute, Technical University of Denmark/Eurosprite) e Marco Formenton (ISAC-CNR) per i dati delle fulminazioni; Diego Valeri (IMTN/ITA.TOR) per l'analisi degli stessi)