lunedì 21 settembre 2009

S'INCREMENTANO ULTERIORMENTE LE OSSERVAZIONI DI SPRITE SULLA RETE IMTN

Altri due SPRITE sono stati catturati da una delle postazioni dell'Italian Meteor and TLE Network. E, a meno di una settimana dagli ultimi registrati, è ancora la stazione SARM_BR situata a Breganzona, Lugano, Svizzera, gestitata da Ivaldo Cervini.
Il 20 settembre 2009, alle 03:45,04 e alle 03:54,55 (ora UTC) la videocamera 2 della stazione ha ripreso due eventi distinti. Il primo è meglio definito da un punto di vista dell'immagine video. Questi i due frame migliori.

03:45,04
© 2009 Ivaldo Cervini

03:54,55
foto: © 2009 Ivaldo Cervini

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aggiornamento del 22 settembre 2009
ancora dalla Svizzera... Ivaldo Cervini comunica due nuovi SPRITE

21-09-2009 alle ore 04:17,11



21-09-2009 alle ore 04:29,51


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Ricordiamo che una mappa che riporta tutte le postazioni del network ed il loro FOV (Field Of View) attualmente attive è visibile sul forum di IMTN.

E' evidente che l'ampliamento del numero di postazioni sul territorio nazionale e nel contiguo territorio svizzero ha favorito l'aumento di osservazioni e, per almeno un evento, anche la possibilità di triangolare due eventi contemporanei. La presenza, inoltre, di punti di riferimento come possono essere il forum IMTN o il sito www.ciph-soso.net porta anche ad un recupero di segnalazioni magari passate inosservate in un primo tempo, oppure non pubblicizzate adeguatamente e sommerse tra le informazioni in rete. E' il caso ad esempio delle osservazioni, sempre dal territorio svizzero, di Stefano Sposetti di Gnosca, Canton Ticino, il 25 giugno, 17 luglio e 27 luglio 2009 (una serie di 6 eventi) e 17 agosto 2009.


25 giugno (23:29,59) e 17 luglio 2009 (00:14,34)

(video) (20:28,55) 27 luglio 2009 (20:33,15)

(video)(20:55,43) 27 luglio 2009 (21:38,08)

(21:48,54) (21:53,03)


video (22:35,04)
17 agosto 2009

foto e filmati © 2009 Stefano Sposetti



Si ringraziano per la collaborazione Ivaldo Cervini e Stefano Sposetti

martedì 15 settembre 2009

AUMENTANO LE REGISTRAZIONI DI OSSERVAZIONI TLE IN ITALIA

Grazie soprattutto al network Italian Meteor and TLE Network, IMTN, continua il trend positivo delle registrazioni di osservazioni di TLE, Transient Luminous Events.
Dai 4 eventi registrati nel 2007 siamo ai 14 SPRITE già catalogati in questo 2009 . Osservazioni alle quali presto si sommeranno quelle che stanno giungendo in questi giorni e di cui daremo un veloce elenco rimandando ad un report più esaustivo nei prossimi giorni.
E' merito delle postazioni IMTN, infatti, se si è allargata la copertura della volta celeste sottoposta al monitoraggio automatico delle telecamere digitali. Oggi il complessivo FOV (Field Of View) di riferimento IMTN copre gran parte dell'Italia del Nord e una discreta parte di quella centrale. Situazione in evoluzione poiché nei prossimi mesi altre stazioni si affiancheranno a quelle esistenti.
Meteore, bolidi (e perché no supebolidi) e TLE sono i target primari di questa rete e gli obiettivi da raggiungere sono quelli dell'astronomia meteorica e della fisica atmosferica e fenomeni ionosferici per i TLE.

Queste le ultime osservazioni TLE

SOSO Medicina (BO) 5 osservazioni

Medicina (BO) 13 settembre ore 21:53 UTC
video

Medicina (BO) 13 settembre ore 22:46 UTC
video

Medicina (BO) 13 settembre ore 23:03 UTC
video
Le altre due registrazioni SOSO sono di qualità troppo bassa per essere pubblicate

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SARM_BR Lugano, Svizzera 7 osservazioni

Postazione gestita da Ivaldo Cervini

Lugano 14 settembre ore 03:45 UTC
video camera 1
video camera 2

Lugano 14 settembre ore 03:58 UTC
video camera 2

Lugano 14 settembre ore 04:00 UTC
video camera 1
video camera 2

Lugano 14 settembre ore 04:04 UTC
video camera 1

Lugano 14 settembre ore 04:06 UTC
video camera 1
video camera 2

Lugano 14 settembre ore 04:09 UTC
video camera 1
video camera 2

Lugano 14 settembre ore 04:12 UTC
video camera 1
video camera 2

copyright delle immagini SARM_BR Lugano, © 2009 Ivaldo Cervini
copyright delle immagini SOSO, © 2009 CIPH-SOSO

si ringrazia per la collaborazione Ivaldo Cervini




domenica 13 settembre 2009

SPRITE DEL 5 SETTEMBRE 2009

A due anni dalle prime registrazioni di sprites dall'Italia, alle 03h06m33s UT (05h06m33s ora legale) del 05 settembre 2009 la stazione automatica di ripresa SOSO, attualmente installata sperimentalmente nella struttura dell'Hessdalen Research Association (HeRA) collocata temporaneamente a Medicina (BO) nell'ambito della collaborazione italo-norvegese del Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen (CIPH), ha ripreso un cluster di sprites ai limiti inferiori dell'area inquadrata.

(Copyright CIPH 2009)

In assenza di rilevanti fenomeni precipitativi nell'area interessata, probabilmente il fenomeno registrato è legato a qualche isolata attività elettrica sull'Italia nord-orientale.

domenica 6 settembre 2009

DUE ANNI TRA GLI SPRITE



Il primo TLE ripreso dallo Smart Optical Sensors Observatory

Nella notte tra il 4 e il 5 settembre 2007, la postazione automatica, solo da qualche mese operativa a Idice di S.Lazzaro di Savena (Bologna), Smart Optical Sensors Observatory del Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen (CIPH) riprendeva per la prima volta dal territorio italiano un TLE (Transient Luminous Events). Dodici eventi Red SPRITE, ovvero "Stratospheric/Mesospheric Perturbations Resulting [from] Intense Thunderstorm Electrification" dalle 01 alle 04 (ora locale) di quella notte erano il risultato documentato dell'incontro di due attività temporalesche sull'Adriatico.

Da quel giorno i nostri strumenti, hanno catturato 47 eventi, più o meno complessi. Su questo blog trovate vari report e sul sito WEB del CIPH-SOSO le annate osservative 2007, 2008 e 2009. E da allora, grazie alla pubblicazione, anche se solo particolarmente su internet, dei dati, sono aumentati i punti di osservazione. Come pure sono aumentate le occasioni d'informazione scientifca (articoli su riviste di divulgazione, seminari universitari, ecc., su questa fenomenologia realizzate in, e con, la collaborazione e di Enrico Arnone (EUROSPRITE).
Oggi possiamo contare per la caccia a questi veloci e imprevedibili eventi, su ulteriori sette postazioni fisse che operano come Italian Meteor and TLE Network (IMTN), quattro delle quali in questi due anni hanno contribuito ad incrementare le osservazioni di TLE dall'Italia con oltre altre 100 registrazioni, due di queste concomitanti e che hanno quindi permesso di effettuare una triangolazione dell'evento registrato.
Il network, inoltre ha favorito l'implementazione, grazie l'associata ITA.TOR di software di analisi, ma anche una maggior diffusione dell'interesse sull'argomento. E', grazie a questo aumentato interesse e attenzione, che pochi giorni fa si è verificato l'emergere di una osservazione SPRITE dal materiale registrato in occasione delle osservazioni strumentali dello sciame meteorico delle Perseidi, ad opera della postazione di Scorzè (Venezia, Enrico Stomeo) della sezione Meteore dell'Unione Astrofili Italiani (UAI).

Sul sito WEB del CIPH-SOSO, oltre che su questo blog e su quello IMTN sono pubblicate le informazioni sulla maggior parte di queste osservazioni.

Il CIPH sta ulteriormente aggiornando la bibliografia sui TLE, come parte della più ampia Bibliografia Internazionale sui Fenomeni Luminosi Transitori in Atmosfera e creando anche un elenco della Bibliografia TLE/ON-LINE, ovvero di link verso fonti disponibili in rete.


giovedì 3 settembre 2009

SEMINARIO A BOLOGNA SUI TRANSIENT LUMINOUS EVENTS


Si è tenuto il 3 settembre, presso il Dipartimento Chimica Fisica e Inorganica dell'Università di Bologna, organizzato da Enrico Arnone (EUROSPRITE) il seminario di Fernanda Sao Sabbas dell'ente brasiliano INPE (Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais, Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale) dal titolo "DEELUMINOS project and Future of Transient Luminous Events Research in South America" [DEELUMINOS acronimo di Deposition of Electromagnetic Energy in the Upper Atmosphere Signalized by Sprites and Other Luminous Effects].


Questo l'abstract presentato:

Sprites are one of the optical manifestations of electrical energy deposition in the mesosphere by lightning activity in the troposphere. They were serendipitously discovered in 1989 and are now known to be mesospheric/D-region events associated with positive cloud-to-ground lightning flashes. Sprites are brief (<> structures extending from 50-90 km altitude, with lateral dimensions of 5-30 km. They are predominantly red in color; the predominant emissions are from the first positive bands of N2. They have been usually observed above large thunderstorm systems in association with positive cloud-to-ground (+CG) lightning. Observations obtained from the Space Shuttle, and during ground and aircraft campaigns conducted in the U.S., Peru, Central America, Australia, Japan, Europe, Taiwan, and Brazil have confirmed the global aspect these phenomena. The discovery of sprites initiated a new research area that addresses the electrical coupling of atmospheric layers, from the troposphere to the magnetosphere. A few years afterwards, new lightning induced optical phenomena were observed in the upper atmosphere and received the generic name of Transient Luminous Events, or TLEs. More recently, satellite observations have shown that thunderstorms are also regular producers of gamma ray burst with energies up to MeV, named Terrestrial Gamma Ray Flashes, TGFs, and also Neutral Flashes. This paper will review the current status of TLE research in South America, discussing all the ground-based and airborne observations performed in this continent up to date. It will focus on the results of the field campaigns performed in Brazil and on the characteristics of the TLE generating convective systems and on the meteorological scenario under which these systems developed. The scope of DEELUMINOS project, currently the only one supporting this research in Brazil, and the future perspectives of this new research area, both in Brazil and South America, will also be presented.


giovedì 27 agosto 2009

CINQUE EVENTI SPRITE ITALIANI NELLA PRIMA QUINDICINA D'AGOSTO

Post nuovamente aggiornato il 30 agosto 2009

In un periodo normalmente associato all'osservazione, anche strumentale, dello sciame meteorico delle Perseidi, cinque diversi eventi luminosi transienti (di tipo sprites) sono stati registrati fra il 10 e il 14 agosto 2009 da stazioni automatiche di ripresa localizzate in Italia settentrionale.

Il 10 agosto alle 02h38m51s UT (04h38m51s ora legale) la stazione automatica per lo studio delle meteore sviluppata e gestita da Enrico Stomeo (Unione Astrofili Italiani, Sezione meteore) a Scorzè (VE), equipaggiata con una Mintron con un obiettivo 3,8 mm e software di ricognizione MetRec, ha catturato un bel cluster di column e carrot sprites.

(Copyright Enrico Stomeo/UAI, 2009)

L'evento luminoso transiente era associato ad un sistema precipitante che le immagini satellitari mostrano attivo sull'Italia settentrionale.


(NOAA 17, 10 agosto 2009, 02h17m UT. Immagine nel canale 10,8 μm. Copyright NERC Satellite Receiving Station, Dundee University, Dundee, UK, 2009)

Quasi ventidue ore dopo, nelle prime ore dell'11 agosto, precisamente alle 00h33m46s UT (02h33m46s ora legale), è stata invece la stazione automatica gestita da Ferruccio Zanotti (Gruppo Astrofili Columbia/IMTN) a Ferrara a riprendere (video) un altro cluster di sprites (visibile nei due frames nell'angolo superiore sinistro).


(Copyright Ferruccio Zanotti, 2009)

L'evento era in questo caso associato a sistemi temporaleschi sull'altro lato dell'Adriatico, che avevano prodotto, qualche ora prima, ampie fulminazioni sul Golfo di Trieste (si vedano le splendide immagini di Marko Korošec)

(Met-9, 11 agosto 2009, 00.00 UT. Immagine nel canale 10,8 μm. Copyright 2009 EUMETSAT)

Nella notte fra il 13 e il 14 agosto, individuata un'area temporalesca verso nord, fuori campo per la stazione fissa, Ferruccio Zanotti ne ha attivato una mobile, equipaggiata con una Mintron con obiettivo 4 mm e software di ricognizione UfoCapture.

(Immagini radar meteorologico Monte Grande, range 128 km, 13 agosto 2009, 21h30m-21h50m UT. Copyright CMT-ARPAV, 2009)

(Met-9, 13 agosto 2009, 21h30m UT. Immagine nel canale 10,8 μm + scariche ultimi 15 minuti. Copyright per l'immagine Met-9, 2009 EUMETSAT; elaborazione Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica - Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare)

Con quella ha ripreso due diversi eventi sprites alle 21h32m10s (video) e alle 21h42m58s UT (video) (23h32m10s e 23h42m58s ora legale). La stella appena sopra i fenomeni è α Ursae Minoris (stella polare).

(Copyright Ferruccio Zanotti, 2009)

(Copyright Ferruccio Zanotti, 2009)

Infine, quasi all'alba del 14 agosto, la videocamera, traslata verso Ovest e verso lo zenit rispetto alle precedenti riprese, ha registrato un altro cluster di sprite, quasi puntiforme, alle 02h54m44s UT (04h54m44s ora legale) (video).

(Copyright Ferruccio Zanotti, 2009)

(Immagini radar meteorologico Monte Grande, range 128 km, 14 agosto 2009, 02h50m-03h00m UT; copyright CMT-ARPAV, 2009)

(Met-9, 14 agosto 2009, 02h45 UT. Immagine nel canale 10,8 μm + scariche ultimi 15 minuti. Copyright per l'immagine Met-9, 2009 EUMETSAT; elaborazione Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica - Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare)

(Si ringrazia Enrico Stomeo - cui vanno i complimenti per la sua prima cattura ufficiale - e Ferruccio Zanotti per avere qui consentito la pubblicazione delle osservazioni effettuate dalle loro stazioni; Roberto Gaianigo per l'importantissimo aiuto nel reperimento delle immagini radar e delle fulminazioni della notte fra il 13 e il 14 agosto 2009; si pubblicano le immagini da radar meteorologico in seguito ad un precedente contatto con il dr. Gabriele Formentini (Centro Meteorologico di Teolo (PD) dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto, CMT/ARPAV): si coglie qui l'occasione per sentitamente ringraziare lui e ARPAV).

martedì 18 agosto 2009

SPRITES DEL 10 LUGLIO 2009

Post aggiornato il 19 agosto 2009

Due stazioni automatiche di ripresa italiane hanno catturato due diversi eventi sprites nella tarda serata del 10 luglio u.s., quando una serie di temporali, anche grandigeni, si stavano spostando dalla penisola italiana all'area balcanica.

(Met-9, 10 luglio 2009, 21.00 UT. Immagine nel canale 10,8 μm a colori. Copyright 2009 EUMETSAT)


(Met-9, 10 luglio 2009, 22.00 UT. Immagine nel canale 10,8 μm a colori. Copyright 2009 EUMETSAT)

Alle 21h30m03s UT (23h30m03s ora legale italiana) la stazione IMTN di Ferrara, gestita da Ferruccio Zanotti, ha ripreso (video) in direzione della Croazia un cluster di sprites, al di sopra del disco lunare.


(Copyright Ferruccio Zanotti, 2009)

Alle 21h53m32s UT (23h53m32s ora legale italiana), invece, la stazione IMTN/ITA.TOR. gestita da Diego Valeri in provincia di Rieti ha ripreso un altro cluster di column sprites fra E e ESE, ad un'altezza angolare fra 30 e 40°.

(Copyright Diego Valeri, 2009)

(Si ringrazia Diego Valeri e Ferruccio Zanotti per aver comunicato le osservazioni al CIPH e all'Italian Meteor and TLE Network)

domenica 2 agosto 2009

AGOSTO 2009: ITALIAN METEOR AND TLE NETWORK

A sinistra, la sistemazione aggiornata ad inizio agosto della rete automatica di videocamere operative dell'Italian Meteor and TLE Network
Mentre il forum relativo conta ormai 45 membri registrati con uno scambio in meno di otto mesi di oltre 1470 messaggi, va sottolineato che oltre 360 meteore sono state triangolate in questi ultimi mesi, permettendo così verifiche su sciami meteorici e loro andamento.
Oltre a ciò, IMTN si sta sempre più posizionando come importante rete di registrazione di TLE, Transient Luminous Events, in Europa e nel mondo avendo non solo catturato numerosi SPRITE (Stratospheric/Mesospheric Perturbations Resulting [from] Intense Thunderstorm Electrification) ma messo anche a punto (grazie a ITA.TOR, di Diego Valeri, gruppo del network IMTN) software specifico per il calcolo di diversi parametri degli eventi di questo genere, programmi utilizzati già per triangolare uno di tali rari fenomeni dell'alta atmosfera, registrato grazie alle stazioni IMTN di Ferrara e di Bologna


venerdì 31 luglio 2009

STAZIONI SPERIMENTALI PER IL MONITORAGGIO EM IN BANDA VLF

Sono pienamente attive due stazioni radio di monitoraggio EM nella banda VLF.
Tutte e due collocate sull'appennino tosco emiliano.
La prima installata su Monte del Giogo, nel comune di Comano (MS) nella ex base NATO "ACE High Network" dall'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) RM2 in collaborazione con l'associazione radiantistica ARI, sezione di Parma; la seconda nel comune di Fivizzano (MS) nella frazione di Sassalbo, installata sempre dall'INGV-RM2, Parco Appennino e associazione "Vivi Sassalbo"




Complimenti ad Adriano Nardi e Iacopo Nicolosi
Collaborazione Progetto Sassalbo


lunedì 27 luglio 2009

SPRITE DEL 24 LUGLIO 2009 DA MEDICINA (BO)

La sera del 24 luglio 2009, l'alta Italia settentrionale è stata interessata da fenomeni temporaleschi anche violenti e grandigeni.


(Met-9, 24 luglio 2009, 22h00m UT. Immagine nel canale 3.9 µm su fondo a colori. Copyright 2009 EUMETSAT)

In tale contesto meteorologico, la nuova stazione automatica di ripresa SOSO, in fase di configurazione iniziale ed attualmente installata sperimentalmente nella struttura dell'Hessdalen Research Association (HeRA) collocata temporaneamente a Medicina (BO) nell'ambito della collaborazione italo-norvegese del Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen (CIPH), ha catturato alle ore 22h08m34s il suo primo evento sprite, quando i fenomeni temporaleschi erano attivi sull'Italia nord-orientale, all'interno del field-of-view della telecamera, scelto, su suggerimento di Enrico Arnone (Eurosprite) in quanto corrispondente ad un'area nella quale sono stati documentati, durante le campagne europee, un numero significativo di transient luminous events.

(field-of-view provvisorio della stazione. Elaborazione di Massimo Silvestri/CIPH su base Ufocapture)

L'evento registrato è un cluster di sprites ai limiti dell'area inquadrata, come è possibile osservare nel frame sottostante.

(Copyright CIPH 2009)